John F. White
Restorer of the World
The Roman Emperor Aurelian
Spellmont, 2005

Recensione di Enrico Pantalone


John F. White, docente di chimica a Oxford e poi a Londra, è sempre stato affascinato dal mondo romano in generale, ma in particolare modo del periodo del periodo inerente al III secolo AD, strano e denso d'avvenimenti al tempo stesso.
Il saggio su Aureliano ne è sicuramente una prova lampante: Aureliano, imperatore e generale al tempo stesso viene analizzato seguendo un iter tipico degli studiosi anglo-sassoni, cioè vivendo con lui tratti di strada, immedesimandosi negli atti che egli procedeva a fare e quindi comprenderne la vita sociale oltre che quella militare.
Da inglese White lo considera un superman per gli impegni e la profusione che egli metteva in ogni sua azione spesso al limite dell’umano supponendo che grazie al suo intervento l’impero continuò per altri due secoli in occidente la sua storia millenaria.
White analizza anche il background dell’impero, necessario per comprendere meglio lo sviluppo e la politica, ma al tempo stesso scrive anche un‘esauriente quanto sinottica storia del senato e della repubblica per valutare al meglio il crearsi delle problematiche tardo imperiali.
Interessanti e ricche di spunti anche le dieci mappe che illustrano il periodo dal 211 al 275.
Per gli amanti di questo imperatore è un saggio imperdibile..

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