LA LEGA ETRUSCA:

GLI ELEMENTI DI CARATTERE RELIGIOSO

di Elisa Caimi

 

 

Quando parliamo di lega etrusca e dei suoi aspetti religiosi non possiamo fare a meno di pensare alle teorie di Camporeale, in base alle quali la lega etrusca doveva avere unicamente carettere religioso.

Nella riunione del 1991, a Chiusi, Camporeale analizza gli scritti di Pallottino e mette in evidenza come da sempre le cittaetrusche dovevano essere in preda ad una disunione politica (motivo per il quale non ci poteva essere legame politico o militare organizzato tra citta‘ e citta‘).

 

La lega etrusca secondo molti poteva avere caratteri tipici di una confederazione, che si riuniva a carattere intermittente,  perounicamente per motivi religiosi o di culto..

 

Indubbiamente gli etruschi erano una popolazione che sentiva in modo esemplare il mistico e la religione; questo ci fa sorgere dunque una domanda: se veramente la lega etrusca aveva carattere religioso, quali sono i punti a favore di questa tesi?

 

Considerando il rapporto che gli etruschi hanno avuto con i Greci e gli influssi che questi hanno fornito ad essi, possiamo fare un collegamento tra le riunioni etrusche della lega al Fanum Voltumnae e le riunioni greche presso i Santuari Panellenici (come Olimpia o delfi, sede dell‘Oracolo).

Il motivo di queste riunioni solo a carattere religioso poteva essere un forte senso di appertenenza ad un popolo (gli etruschi sembra avessero un nome per designarsi, cioe‘ RASNA), che spingeva le popolazioni disgregate a riunirsi per senso di appartenenza ad una comunita‘…

 

Oppure possiamo pensare alle teorie di Giovanni Feo, nel libro “Le Vie Cave Etrusche“, edito da Laurum. Egli sostiene la tesi di Camporeale, riportando il meticoloso lavoro di Jean Richer, affermando che la lega etrusca doveva avere basi religiose, e che non ci fu mai unitapolitica. Egli espone la teoria in base alla quale le dodici citta erano associate tra loro e disposte sul territorio in base allo zodiaco.

Riporto ora il passo dell‘autore:

“La dodecapoli nasceva con la fondazione di un centro sacro e principale, riconosciuto come centro principale, religioso, politico e culturale, nel quale i discendenti dell‘ethnos etrusco potevano ritrovare una propria identita‘ e memoria collettiva; la fondazione e l‘orientazione di questo centro erano in armonia con la legge celeste e con il sacro suolo che dava rifugio entro i suoi confini. Questo centro primigenio diveniva il centro di tutto, anche il centro del mondo, l'ombelico del sacro corpo di madre terra. Intorno ad esso nascevano successivamente dei centri ulteriori, che definivano la loro identitagrazie alla particolare morfologia del loro territorio. Il nuovo insediamento prendeva nome da specifici segni naturali o sovrannaturali e grazie alla particolare orientazione verso il centro principale. La simbologia nella fondazione dei vari centri era quella zodiacale, poichelo zodiaco non era altro che la mappa della volta celeste, cioe‘ il sempiterno modello della disposizione sacra degli astri, numi anch‘essi, come il Sole, la Luna e gli altri enti celesti. Le costellazioni furono associate ai principali animali sacri della terra: ariete, toro, cavallo (gemelli), granchio.. essi stessi sacrali espressioni della Madre Terra e dei suoi variegati poteri. Lo zodiaco, che letteralmente significa cerchio di animali, fu un altro significativo aspetto delle nozze mistiche tra cielo e terra […]. Cosi il territorio veniva diviso in dodici fasce territoriali, ciascuna governata da un suo centro principale, la lucumonia. Tutte queste dodici regioni dipendevano dal centro primigenio che, in posizione centrale e polare, era soprattutto il punto di riferimento di un‘unione confederativa su basi spirituali, religiose e culturali, che non divenne mai unitapolitica. Questo spiega anche perchel‘Etruria si trovopoliticamente divisa, di fronte all‘invasione romana, e dovette soccombere ineluttabilmente, perdendo le lucumonie ad una ad una, tanto queste erano isolate le une dalle altre e quindi facili prede delle regioni romane.

Il centro sacro dell‘Etruria fu il Fanum Voltumnae, il tempio del dio Voltumna, nella lucumonia di Volsinii (Bolsena), che corrispondeva anche al centro geografico dell‘antica Etruria. Quel tempio fu il maggiore sacrario del dio Veltha (Voltumna e‘ la forma latina), il principale dio Tirrenico. Ma non si trattava di un semplice edificio templare, bensi‘ di una vasta area consacrata, compresa all‘interno di un bosco sacro, il Lucus Aetruriae, che venne poi detto selva Cimina […].“

 

L‘autore non manca di documentare la sua tesi, facendo riferimento alle scoperte archeologiche per trovare conferma di quanto dice.. e sempre fa riferimento ad un‘organizzazione simile della geografia sacra dell‘antica Grecia e dell‘Egitto, in cui da un centro principale si snodavano vari centri simbolici in relazione ad esso (il legame con forme greche per questa tesi di carattere religioso e‘ evidente).

Feo indica fondamentali i ritrovamenti (monetazione,orientazione dei templi, necropoli, riti sacri, raffigurazioni ritrovate su vari oggetti o dipinte su paretioppure statue, vasi, oggetti destinati ad un uso funerario e sacro) per dimostrare il carattere religioso di questa lega sacra: “Considerando che il Fanum Voltumnae era situato presso la sponda orientale del lago di Bolsena, all‘incirca tra Montefiascone, Bolsena e Orvieto, si divida la circostante area tosco-laziale in 12 settori, in modo da ottenere un cerchio diviso in 12 parti uguali. Si puoquindi ossercare che: il settore meridionale comprendente Roma va a ricadere nel settore dei Gemelli, confermandoci cosi‘ la tradizione che indica Roma una fondazione etrusca, cosi‘ come il mito di Romolo e Remo chiaramente tramanda; la lucumonia di Tarquinia (Tarku), nei cui pressi erano situate le Terme Taurine, rientra nel segno del Toro; la cittadina di Sovana, in alta Maremma, si trova nel segno dell‘Acquario, e ciosarebbe confermato dalle numerose raffigurazioni di sirene rinvenibili in loco, e la sirena corrispondeva anticamente al segno astrologico dell‘acquario, come e‘ attestato dallo arcano maggiore dei tarocchi chiamato “Le Stelle“; Saturnia e‘ nel segno dell‘acquario, e Saturno ha uno speciale rapporto con quel segno; Talamone, sulla costa Tirrenica, e‘ nel segno dei Pesci, e le monete etrusche ritrovate in loco recano effigiate un delfino e un tridente.“

 

 

In realtaquesta teoria e‘ da verificare, ma alcune cose sembrano non tornare.

Se affermiamo che la lega etrusca come quella latina si riuniva intermittentemente in determinati casi, non poteva certo avere carattere unicamente religioso. Sarebbe stato un culto fisso, che necessitava di una certa continuita‘.

Perche‘allora non prendere in considerazione l‘idea di un‘organizzazione sicuramente a carattere religioso ma con rapporti piucomplessi di carattere politico e militare? Se e‘ vero che le popolazioni subiscono influssi l‘una con l‘altra per varie occasioni di scambio culturale, perche‘ non iniziare a vedere la lega etrusca parallelamente ad altre leghe nate nello stesso periodo, come quella latina?

 

 

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