La corte nella storia delle antiche civiltà.

 

 

Nell’antichità non vi fu mai una precisa distinzione tra corte regale e governo dello stato, in realtà spesso il re era visto come un Dio sulla terra (esempio tipico in Egitto) e la corte null’altro faceva che gestire la parte amministrativa e burocratica, in pratica governava i terreni.

Il re, inoltre non seguiva un iter preciso nella nomina della sua corte, ma spesso lo faceva solamente seguendo chi gli era più simpatico di un altro: il cortigiano era un “servo” ben remunerato quasi mai nobile, ripetiamo più che altro buon amministratore.

In Egitto, infatti, troviamo gruppi di cortigiani, considerati capi di missione coadiuvati da un’amministrazione centrale a cui pervenivano le relazioni sullo stato dei territori e a cui facevano capo i responsabili del tesoro e dell’agricoltura.

Vediamo bene che essi erano funzionari governativi, senza particolari onorificenze ma in ogni modo realmente impegnati nelle vicende della nazione.

Tra gli Assiri ed i babilonesi invece abbiamo potuto trovare qualche maggior traccia di moderna cortigianeria, forse perché il potere reale era meno divino rispetto a quello dell’Egitto.

Ad ogni modo abbiamo il Gran Coppiere, Il Gran Fornaio, il Maggiordomo, Il Governatore di Palazzo, cariche che evidentemente fanno presagire che si poteva trovare presso questa civiltà maggiore attenzione a chi stava intorno al monarca.

Senofonte, c’illustra anche un po’ della corte persiana attraverso la lettura della Ciropedia, parlandoci del cerimoniale di corte e di quello che riguardava appunto Ciro.

Nella Bibbia abbiamo notizie della corte di Re David ed ancora di più di quella Salomonica.

In Macedonia esisteva un Sinedrio, in altre parole un Consiglio della Corona, poi Suprema Corte di Giustizia che organizzava a loro volta le cerimonie e gestivano i passi della corona.

Veniamo alle corti più moderne e vale a dire a quelle ellenistiche che possiamo definire le vere e proprie capostipiti di questo sistema complesso di cerimonie ed amministrazione e questo successivamente alla spartizione del regno d’Alessandro.

Siamo già intorno al III secolo aC, e i Seleucidi ed ancor più i Lagidi diedero ordine gerarchico al sistema.

Dopo il re, venivano i parenti, gli assimilati ai parenti, i comandanti delle guardie del corpo del re , gli amici ed i primi amici, i dorifori, i paggi, il medico del re , il gran ciambellano, il gran cacciatore,il gran coppiere.

Ad ogni modo esisteva un Sinedrio ed un segretario di stato chiamato epistolografo che teneva tutti i documenti emessi e li autenticava con sigillo.

 

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