I Calcolatori del Tempo di Leonardo Melis
La straordinaria scoperta di questo antico calendario di 4000 anni è stata fatta in
contemporanea con un altro studioso, che aveva studiato un’altra “Pintadera”, in cui egli intravide un “calendario dei
giorni”. Chiameremo convenzionalmente il nostro calendario “Nuragico”, anche se
vedremo che fu usato parallelamente da altri popoli
aventi la stessa origine del popolo che allora abitava la Sardinia.
Fra tutti: i Celti, col cui calendario abbiamo trovato incredibili somiglianze.
Soprattutto col calendario festivo annuale.
Nelle immagini che seguono vediamo una “Pintadera”
sviluppata da Leonardo Melis che riporta agli schemi
dei calendari Celti e Maya (Azteki, egizi…) come del
resto corrispondono le festività... Le feste lunari, più importanti, formano la
“croce” e quelle solari sono indicate da Quattro gruppi di “Shevron”.
A seguire la “Pietra di Nurdole”, in cui abbiamo
ravvisato il calendario delle feste agricole e pastorali rapportate alla Luna e
al Sole. Questa Pintadera o “ruota” sotto
corrisponde, nel suo schema OTTAGONALE, a numerosi “oggetti” rintracciati
presso antiche culture in tutto il mondo.
Sotto
riportiamo la foto di Nurdole e una raccolta di
“ottagoni”.
Vediamo a seguire uno schema di queste feste.

FESTE
CELTICHE e SARDE
lunari o del fuoco:
BELTANE
(1° Maggio) = Maju - S. Ephis
(in Sardinia le feste hanno preso nomi di santi
Cristiani)
LUGHNASAD
(Agosto) = Inkunja e le varie feste equestri, candelieri… intitolate
all’Assunta
SAMAIN
(2 Novembre = Sas Animas (il culto dei Morti.
Le usanze sono identiche in sardinia )
INBOLCH
(genn. Febbraio) = Sos Fogones (feste dei fuochi oggi intitolate
a S. Antonio)
solari: Solstizi ed Equinozi. In Sardinia hanno preso nomi Cristiani, ma le celebrazioni
sono rimaste intatte.
21 Marzo (Pasqa
Manna) A Pasqua il rito del sacrificio del primo nato e l’offerta del germoglio
di grano (Nenneri) dedicato una volta a Baku-Dioniso.
21
Giugno (Lampadas). Oggi S. Giovanni. Una volta
dedicata all’iniziazione dei giovani. Accompagnati dal “Santuauanne”,
il Padrino, i giovani si cimentavano nel salto del fuoco.
21
Settembre (Capudanni). Inizio dell’anno agricolo con
“Sos akkordos”. Si
stipulavano i contratti per la gestione di un campo o di un gregge.
21
Dicembre (Paskixedha)… Le celebrazioni antiche non
figurano più, soppiantate da una celebrazione tropo importante per il Nuovo
Culto: Natale. I sardi lo considerano una “Piccola Pasqua”, quindi una “Piccola Rinascita”. Effettivamente il sole
comincia nuovamente ad allungare le giornate.
Pietra
di Nurdole: riproduce l’Ottagono o Arroda ‘e Tempus (Ruota del
Tempo). Oltre la Vulva femm. simbolo di rinascita, e la Spiga
simbolo della natura e del raccolto.


|
|
Calendario
di Dendera e calendario shardana
|
|